sabato 14 marzo 2009

Trasloco! Trasloco! Trasloco!

Mi trasferisco qui vicino.
Basta un solo clik e ci arrivate.

www.dentrodinoi.wordpress.com

giovedì 12 marzo 2009

Bella Figura di Me##a




Wow. Il mio periodo-d'oro sta continuando. Ho una sfiga in questi giorni che peggio di così posso solo migliorare. Ma quello che mi è successo l'altro giorno in università alle macchinette del caffè almeno mi ha fatto sorridere.

La mattina sono sempre in ritardo, faccio di quelle corse per prendere il treno che ormai anche i macchinisti mi conoscono (e ogni tanto mi aspettano).

Comunque.

L'altra mattina era tanta la fretta che ho buttato dentro alla mia borsa (giuro è da uomo) un paio di mutande e calzini puliti. Non che sia così feticista da non poterne uscire senza, ma semplicemente dopo la giornata in università sarei andato da Stefano a cenare/scopare/dormire. Le mutande erano boxer aderenti bianchi con decine di gattini neri e un gattone che si fa le unghie all'altezza del pacco.

Mutande da gay insomma.

Comunque.

Nel tardo pomeriggio io e il mio gruppo-tirocinio (professorone, assistenti, altri tirocinanti...) siamo scesi alle macchinette del caffè e mentre parlavo con una ragazza, ho tirato fuori dalla borsa il mio portafoglio, e agitandolo ho detto ad alta voce

Qualcuno vuole un caffè?

Che persona gentile che sono. Volevo offrire un caffè a tutti. Peccato che sia sceso subito il silenzio. Peccato che il professore aveva l'espressione di uno che ha appena visto la madonna.

Peccato che il velcro del mio portafoglio avesse attaccato e trascinato fuori dalla borsa le mie mutande-gay.

E ciondolavano sotto la vista di tutti.

martedì 3 marzo 2009

Forse ho Esagerato



Cosa reale: come se l'esame non-riuscito non bastasse, mi è successa una cosa economicamente brutta. Praticamente mi trovo (coi miei genitori) con le pezze al c##o per un qualche debito finanziario con lo Stato. Fantastico. Triste per l'esame e pure povero. Ma piangersi addosso a cosa serve? E poi Cenerentola è sempre stata la mia icona gay. Bella, povera, e che canta da dio quando lava (inginocchiata e a mano) i pavimenti. Io faccio lo stesso nei momenti di sconforto. Pulisco la mia cameretta proprio come lei. E i peluche sono i miei amici-topolini.

Comunque. Prima che mandi a puttane quel minimo di viralità raccontando certi aneddoti, torniamo a noi.

Dov'ero? Ah, sì: con la mia famiglia rischiamo di non arrivare a metà mese, quindi: Anthony Will si rimette a lavorare (per chi non avesse letto gli inizi del blog, ho un passato lavorativo in un laboratorio di ricerca per vernici...c'è chi fa ricerca sulle cellule tumorali, sull'apparato cardiaco, e chi finice a cercare il grigio-poco-grigio-ma-non-troppo per pitturare le ascensori norvegesi. Ma non fa nulla). Comunque. Sto divagando troppo. Torniamo a oggi.

Mi rimbocco le maniche e cerco lavoro in un qualche laboratorio chimico e intanto finisco l'ultimo esame, resta solo un piccolo problema: il tirocinio (finirà prima o poi?).

Il tirocinio ha un tot di ore massime (superandole diventa automaticamente sfruttamento), io le mie ore totali le raggiungo (e supero) a fine marzo, quindi la mia coscienza è a posto.

Morale della favola: devo darci un taglio.

Ma come potevo fare per essere sicuro che mi lasciassero andare a lavorare senza problemi? Loro, i capi e i professoroni che custodiscono la mia tesi con un ricatto non dichiarato? (se ci fai arrabbiare o ti comporti male non ti aiutiamo e correggiamo la tua tesi)

Quindi ho rincarato la dose.

Anthony: - Professoressa G####a devo parlarle -

Professoressa: - Dimmi caro -

A: - Io massimo un mese e poi non posso più venire qui (a farmi sfruttare, ma questo non glielo ho detto).

Lei mi guarda come a fulminarmi

Prof : - E si può sapere come mai? -

A: - Devo trovarmi un lavoro -

P:- Perchè? -

Domanda del cazzo

A:-.........-

A:- Ho difficoltà economiche -

Mi studia, vuole vedere se sto dicendo il vero

P:- Racconta se ti vuoi confidare, io ci sono -

Tu vuoi sapere i cazzi miei. E' diverso. E qui ho rincarato la dose

A:- E' successo che da alcuni conti che ha fatto l'agenzia statale delle entrate, io e la mia famiglia abbiamo un debito immenso verso lo stato, circa 20.000 euro e non sappiamo come pagare. Mio papà ha quasi 80 anni e una pensione di 600 euro mensili, mia mamma non prende pensione e non riusciamo a pagare l'affitto.

P:- Oh....mi spiace - (era sensibilmente colpita, potevo fermarmi ma non mi piacciono le mezze misure)

A:-....ci hanno dato il primo avviso di sfratto...e poi le cure costose per il mio nonnino sempre malato...devo lavorare per comprargli le medicine (i miei nonni riposino in pace, non ne ho mai conosciuto uno tanta è la differenza di età coi miei genitori).

Qui la professoressa ha iniziato ad avere gli occhi lucidi, io pure tanto ero preso dalla parte, ma ho continuato.

P:-....e poi mia sorella...sa la foto delle nipotina che le ho fatto vedere? (in realtà è la bambina che cura mia mamma, fa la babysitter) è mia nipote! E come se non bastasse mia sorella è stata lasciata dal fidanzato al settimo mese di gravidanza e ora è ragazza-madre. Viviamo sotto lo stesso tetto tutti e 5 e devo prendermi cura della creatura.


E qui ha pianto. Io pure. E ci siamo abbracciati. E mi ha detto che le dispiace molto. E mi ha detto che posso smettere col tirocinio tra 4 settimane (e non 3 mesi) ma solo se anche io sono d'accordo, e mi ha detto che se voglio posso smetterlo subito e andare a lavorare anche da domani.

Io mi sono asciugato le lacrime, ho fatto un respiro profondo e le ho detto

- Grazie ma ci tengo alle mia analisi, tra 4 settimane cercherò lavoro. Non prima -

Così faccio tutte le mie ore da studente-modello.

E spero mi diano una borsa di studio alla scuola di recitazione di arte drammatica.

mercoledì 25 febbraio 2009

Rabbia



A me fa rabbia. Il professore figlio-di-buonadonna mi ha bocciato ancora. E per colpa di questo ultimo esame mi salta la sessione di laurea di aprile.


Ma porca tr##a.

Un esame non riuscito mi farà laureare (se tutto va bene) con 3 mesi di ritardo.

A luglio.

Adesso provo rabbia e odio, adesso ho avuto la prova che il Bastardo è un uomo frustrato, un essere viscido che sbava dietro alle studentesse ma che passerà le notti a scrivere annunci su internet:

Coppia di mezza età cerca amico per condividere la moglie, io prevalentemente ruolo passivo, resto a guardare. Viaggiamo e ospitiamo. Massima riservatezza.


Lo so, parlo da studente ferito. Passerà, il tempo guarisce ferite ben peggiori, nemmeno paragonabili a un esame universitario (anche se l'Ultimo).

Anche se mi salta tutto. Zapatero, Convivenza, e Cazzi miei.

Ma forse NO. E' solo rimandato. La giornata sarà più rosea domani.

Ma spero di beccarlo in una discoteca gay, lo spero più della pace nel mondo, che ci passi solo per caso e metto la parola Fine alla sua carriera universitaria.

Troverò dove colpire.

venerdì 20 febbraio 2009

A Colpi Di Ca##o



Per chi ancora non lo sapesse pratico sport a livello agonistico. Quale non è importante. Il livello l'ho fatto un po' scendere perchè non reggevo più i ritmi del Tutto ed ero vicino a un tracollo psicologico, per farla breve: ho deciso di scendere di categoria per poter fare una cosa più easy.

Comunque.

La cosa che mi ha da sempre sconvolto è quello che accade negli spogliatoi. Soprattutto in questa nuova squadra. Soprattutto a fine allenamento quando una quindicina di corpi virili e sudati si denudano completamente per farsi la doccia (docce in comune, di quelle che non sono separate nemmeno da una tendina).

I miei compagni si prendono a colpi di pisello. Si prendono il membro (flaccido) tra le mani e iniziano il combattimento da finale olimpica di scherma. Chi non sta attendo si trova un pene che bussa sulle chiappe.

Oppure fanno l'elicottero. Lo insaponano (avete già capito cosa) e lo fanno roteare tipo elica per vedere fin dove riescono a schizzare (il bagnoschiuma).

L'alternativa è il car wash. Ci si naconde e si attende il compagno di turno, appena il poveretto finisce di farsi la doccia, si esce allo scoperto e gli si piscia addosso, così il fortunato è costretto a tornare in doccia per pulirsi dal getto di urina.

Sono favorevole al pissing, ma con chi e come lo decido io.

Ma c'è anche il tacchino. Un mio campagno si prende in mano il pene, lo tira su mostrando i testicoli e fa avanti e indietro col bacino (accompagnandosi con un suono onomatopeico) e il risultato finale sono due palle che si muovono simulando il gozzo del tacchino.

L'ultimo gioco consiste nel vedere chi riesce ad accendere la luce dello spogliatoio aiutandosi solo col cazzo (nel minor tempo possibile). Un mio compagno riesce sempre al primo colpo. L'ho soprannominato Uomo-Sciarpa. Credo si sia capito il motivo.

venerdì 13 febbraio 2009

Pensieri al Volante



Vorrei che tutto andasse un pochino meglio. Giusto un pochino. Non mi piace la pressione che cerca di tenermi a terra. Non è una forza potente. Ma è costante da almeno una settimana. Non so cosa sia peggio. Tra la potenza o la costanza intendo.

Il desiderio di evadere è altissimo o rischio di impazzire. Richio la pazzia per davvero e avere dubbi a riguardo a 23 anni non è il massimo. Faccio l'equilibrista lungo il confine. E' sottile ma ho abbastanza esperienza per non cadere. Non ho ganci di protezione e non sono sicuro ci sia una rete pronta a salvarmi lì di sotto.

Nel dubbio io cerco di non sbilanciarmi.

Ma passare l'ultimo esame è una priorità. Significherebbe laurea ad aprile, significherebbe che dai primi di maggio potrei spiegare le ali e lasciare il nido. Verso cosa non ne ho idea. Ma la pressione costante causa lavoro irreversibile. Lo dicono anche le fotocopie di termodinamica qui sotto il mio portatile.

Ed è la parola irreversibile a farmi paura.

venerdì 6 febbraio 2009

Problemi(ni) Coi Risultati




Ho un paio di problemini col tirocinio. Cioè: non comprendo molto i risultati delle mia analisi. Dopo numerevoli (e estenuanti) campionamenti, calcoli al computer, ricerche, formulazioni e applicazione del metodo di regressione lineare (fa figo usare questi termini ma non è nulla di complicato)...comunque...dicevo...dopo tanti sbattimenti mi è uscito fuori che l'aria di Milano è più pura di quella di un'oasi del WWF. E' circa 15 volte meglio.

Ora: crederete anche voi che è impossibile. Ma la mia tesi di laurea si basa proprio su questo. In paroloni devo confrontare e quantizzare le differenze sulla purezza dell'aria tra questi due posti (decisamente differenti) ma la cosa che doveva uscire era esattamente il contrario. Lo sa anche un bambino di terza elementare che l'aria di una grande metropoli sommersa dallo smog è molto più merdosa di quella dei parchi. Lo sanno anche i sassi. Ma a me è venuto così. E' colpa mia? Io? E che c'entro?

State parlando di uno (che come dice Stefano) ha l'aria da santarellino che da bambino si inventava le regole nei giochi per vincere...a guardie e ladri sono stato il precursore dell'indulto quando ero ladro, e la punizione della ghigliottina quando ero guardia (niente di fallico, giuro).

Comunque.

Dovevo trovare delle ipotesi plausibili per discolparmi (e da usare come commento finale da scrivere sulla tesi). Quello che mi è venuto in mente è stato questo:

1- l'aria di Milano è risultata più pulita per merito della Moratti e del suo Eco-pass.

2- l'aria dell'oasi è risultata più inquinata perchè un gruppo di daini si è messo a fumare sigari cubani vicino al campionatore e mi ha infettato il filtro.

3- l'aria dell'oasi è risultata più inquinata perchè ci sono stati i Campionati Europei di scoregge tra scoiattoli (e casualmente vicino al mio campionatore).


Per me la meno credibile è la prima. Devo ancora decidere tra daini e scoiattoli.

E intanto studio per (l'ultimo) esame del 25.